Ravioli di carne

Oggi per la rubrica sapori medievali vi presento i ravioli di carne e poi una ricetta fresca e diversa: fusilli alla polpa di granchio e zucchine!

Ravioli di carne

Per la pasta

  • 200 g di farina da agricoltura biologica
  • 2 uova fresche

Per il ripieno

  • 300 g di pancetta dolce o non troppo saporita
  • 150 g di parmigiano
  • 100 g di formaggio fresco
  • 1 petto di gallina
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 mazzetto di menta fresca
  • ½ cucchiaino di pepe in polvere
  • ¼ di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • alcuni stigmi di zafferano

Prepariamo prima di ogni altra cosa il brodo una volta che si sarà raffreddato disossiamo il petto di gallina utilizzato per preparare il brodo.  Sgrassiamo il brodo e togliamo la carne e le verdure. A parte, cuociamo la pancetta per un’ora e mezzo in acqua bollente.

Quando è cotta tritiamola nel frullatore o in un tagliere. Tritiamo anche il petto di pollo, il prezzemolo e la menta. Mescoliamo il tutto insieme al formaggio fresco. Calcoliamo 3 cucchiai circa di prezzemolo e 2 di menta ma le proporzioni possono variare a seconda dei gusti. Condiamo il tutto con il pepe, i chiodi di garofano e lo zenzero.

Aggiungiamo il parmigiano grattugiato, a seconda dei gusti e del sale contenuto nel ripieno che deve essere saporito, molto omogeneo e sodo e legato alla perfezione. Prepariamo la pasta impastando farina e uova e stendiamo una sfoglia molto sottile.

Tagliamola poi a strisce tanto sottili da essere quasi trasparenti. Disponiamo a intervalli regolari, su metà di ogni striscia, delle noccioline di ripieno e ripieghiamoci sopra l’altra metà, premendo con forza e decisione tra una nocciolina e l’altra per fare in modo che i lembi di pasta aderiscano perfettamente. Tagliamo a quadrati con un coltello o con uno stampino per ravioli, cercando di creare dei ravioli piccolini.

Circa 15 o 20 minuti prima di servire, riscaldiamo il brodo e portiamolo ad ebollizione; a questo punto aggiungiamo gli stigmi di zafferano e attendiamo fino a che il brodo non sia diventato di un bel colore giallo intenso. Aggiungiamo allora i raviolini in modo molto rapido e sorvegliamone la cottura che non dovrebbe superare i 5 o 7 minuti.

Capiamo che i ravioli sono cotti quando salgono in superficie. Una volta cotti, versiamoli in una zuppiera e portiamoli in tavola. Nel frattempo mescoliamo 6 o 7 cucchiai di parmigiano ad una puntina di spezie dolci: i commensali, se lo vorranno, potranno aggiunger un pochino di questa miscela direttamente sul loro piatto.

Fusilli con Polpa di Granchio e Zucchine

Ingredienti

  • 350 gr di fusilli napoletani
  • 150 gr di polpa di granchio
  • 1 zucchina
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 spruzzo di brandy
  • 1 spicchio di aglio
  • q.b. di olio extravergine di oliva
  • qualche grano di pepe rosa
  • q.b. di sale

Preparazione

Mondare la zucchina e tagliarla a rondelle. Riscaldare un filo d’olio in una padella antiaderente insieme allo spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungere le zucchine e farle dorare. Irrorare con il vino bianco ed aspettare che questo evapori. Salare, aggiungere un bicchiere di acqua calda e proseguire la cottura lentamente per una decina di minuti.

Nel frattempo a parte preparare la polpa di granchio, quindi metterla in una padella, aggiungere il brandy e farla insaporire a fuoco lento. far cuocere nel frattempo che si cuoce la pasta. Lessare i fusilli napoletani in abbondante acqua salata.

Unire le zucchine alla polpa di granchio. Scolare i fusilli al dente ed unirli alla salsina, mantecando il tutto fu fuoco vivace per 1-2 minuti.

Aggiungere qualche grano di pepe rosa e servire.


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