Recensione: I Am Alive

    i am alive

    Uno dei titoli, a mio parere, più belli di quest’anno è I Am Alive. Ambientato in una Chicago post-apocalittica, voi siete Adam Collins, un ventisettenne che, come tutti gli altri abitanti, viene sopraffatto dalla tragedia di un terremoto del dodicesimo grado della scala Mercalli. L’ obiettivo principe, come avrete intuito, è quello della sopravvivenza. Trovare cibo e medicinali sarà la cosa di cui avrete più premura, ma non sarà l’ unica. Dovrete anche aiutare gli altri a sopravvivere, trovandovi di fronte a scelte moralmente complicate. “Scappo o salvo questa donna indifesa?”. Sarà una domanda che troverete a farvi spesso, nel corso dello svolgimento della storia. Una delle caratteristiche del gioco, è senza dubbio la visuale soggettiva, che vi farà entrare ancor di più nel (drammatico) ruolo del personaggio.

    Sconsigliato a tutti coloro che credono alla fine del mondo nel 2012.

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