Recensione, Just Cause 2

    Appena uscito in tutti i migliori negozi (ve lo ricordo è disponibile dal 26 marzo), Just Cause 2 è stato uno dei giochi più attesi di questo mese.

    Il gioco è ambientato nel paradiso tropicale dell’ isola di Panau, in Asia. Ad attenderci un paesaggio rigoglioso, paradisiaco, da sogno, insomma. E tutto curato nei minimi particolari.

    La cosa migliore, ovviamente, è la caratteristica principale di questo gioco: la giocabilità aperta che permette di esplorare questo paradiso in lungo ed in largo.

    Incredibile la possibilità di interazione con gli oggetti circostanti, praticamente tutti “distruttibili” per aumentare la capacità di essere riconosciuti (anche se in alcuni casi sembrerà quasi di commettere un sacrilegio).

    L’agente Rodriguez, inoltre, appare anche più in forma rispetto al precedente capitolo, senza dubbio caratteristica molto utile quando ci si trova ad affrontare schiere di nemici pronte a farci la “pellaccia”.

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