Roma all’ultimo respiro, Napoli ko: 3-2

Un tempo a testa ma l’episodio decide il match. Questo è ciò è emerso dopo la semifinale d’andata giocata all'”Olimpico” tra Roma e Napoli. La squadra di Rudi Garcia, dopo una partenza a razzo è andata via via spegnendosi col passare dei minuti. I gol nascono da incredibili giocate individuali: Totti e Strootman incantano la platea, il primo con un passaggio filtrante di prima che lancia il solito Gervinho verso l’1-0. L’olandese raddoppia con una staffilata dai venticinque metri che si infila imparabilmente sotto l’incrocio dei pali. Dopo il raddoppio la squadra giallorossa si allunga troppo, si rilassa e i partenopei, nonostante il micidiale uno-due hanno cominciato a riprendere campo. L’avvio del team di Benitez era stato incoraggiante con Higuain in versione assistman.

Nella ripresa il Napoli, grazie anche ad un pizzico di buona sorte, ha il merito di riaprire immediatamente il match. Il merito è dell’inesauribile Higuain il cui cross, sporcato da Benatia, non viene bloccato dall’ex De Sanctis che combina così la frittata. La gara diventa bellissima con continui rovesciamenti di fronte, la Roma sembra aver ripreso verve ma Ljajic appare sprecone ed egoista. Il tecnico giallorosso inserisce Pjanic come nella precedente partita contro la Juventus ma il cambio decisivo lo opera invece Rafa Benitez: fuori un Hamsik irriconoscibile e dentro Mertens. La vivacità del belga impreziosice il match dal punto di vista tecnico e permette al Napoli di pareggiare: grande giocata del neo entrato che supera Castan e fulmina il portiere capitolino, gelando l’Olimpico.

La partita sembra avviarsi verso il pareggio: il Napoli pare accontentarsi del prezioso pareggio in vista della gara di ritorno, la Roma sembra stanca ma questa volta è il tecnico francese ad azzeccare i cambi. Entrano Florenzi e Destro, a tre dalla fine i due scambiano benissimo, l’ex Crotone lancia nello spazio Gervinho che davanti a Reina non sbaglia mandando in visibilio i supporsters giallorossi.

Il ritorno sarà la settimana prossima a Napoli, tutto è ancora aperto ad ogni scenario. Al “San Paolo” chi la spunterà, Garcia o Benitez?

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