Roma-Napoli 2-0: E’ Pjanic la stella della serata

Roma-Napoli era la partita di Diego Armando Maradona, celebre ospite all’Olimpico. Un derby, quello del Sud, che si è sempre messo in mostra per i tanti gol segnati da entrambe le squadre e per la totale imprevedibilità di quello che sarebbe stato l’esito finale del match. Questa volta, a segnare la storia di questo derby è Miralem Pjanic che, con una doppietta, piega i partenopei, regalando l’ottava vittoria consecutiva alla Roma, peraltro sotto gli occhi del Pibe de Oro.

Le due compagini si affrontano col solo obiettivo di vincere per scalare la classifica ed arrivare ai vertici. La Roma dà segni di umiltà e, nonostante la prima posizione solitaria in classifica, continua a non ritenersi una delle favorite al titolo. Il Napoli, squadra rigidamente costruita da De Laurentiis per portare trofei importanti a casa, vuole fare sul serio e recuperare quei pochi punti che li separano dalla squadra capitolina.

Il solito 4-3-3 adottato da Rudi Garcia mette letteralmente in crisi la difesa azzurra. Le incursioni degli esterni, soprattutto quelle di Gervinho, sembrano creare più di un affanno alla retroguardia partenopea, che tuttavia con Britos e Albiol riesce a tenere bene e ad ostacolare ogni tentativo di minaccia. Benitez opta invece per un 4-2-3-1, con le variazioni di Mesto al posto di Zuniga e Pandev per Higuain, relegato in panchina.

I giallorossi impiegano sempre qualche minuto ad ingranare, così per i primi trenta minuti il match sembra essere tutto in discussione. Il Napoli si rende più pericoloso, prima con Pandev e poi con Insigne, sempre attivi sulle geometrie dettate da Inler. La Roma ha le chiavi del gioco e sfrutta soprattutto l’incontenibile Gervinho, che riesce a guadagnarsi un fallo su ingenuità di un Cannavaro spento e impacciato subentrato a Britos, uscito per un problema alla spalla. Pjanic dai 20 metri disegna una traiettoria alla Maradona, siglando l’1-0. Nella ripresa il Napoli entra a testa alta e cerca ripetutamente il gol, ma con scarso successo. I padroni di casa sono abili nel sfruttare le varie ripartenze e, su un cross dalla destra, Cannavaro stende Borriello in area causando il calcio di rigore, realizzato da Pjanic che chiude ufficialmente i conti.

La Roma sogna e conserva un primo posto inaspettato, con un allenatore che nella sua normalità si conferma uno dei migliori in Italia. Il Napoli si piega dinnanzi al dominio capitolino, fallendo così il tentativo di rimediare punti importanti in chiave scudetto.

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