Saint Young Men, Gesù e Buddha camminano in giro per Tokio

Avete mai immaginato una divinità catapultata nel mondo di oggi? Che prende la metropolitana e passeggia con tanto di sneakers ai piedi?
È quello che ha fatto il mangaka giapponese Hikaru Nakamura con il suo Saint Young Men (Saint Oniisan), manga unico di cui è sceneggiatore e disegnatore, che racconta le avventure di Buddha e Gesù ai giorni nostri.

Il manga è stato pubblicato in Giappone nel 2007 dove ha avuto un notevole successo ed è stato adattato per un film d’animazione uscito a maggio di quest’anno. In Italia è stato presentato all’ultima edizione del Lucca Comics&Games, sarà pubblicato da GP Manga ed è già disponibile su J-Pop.

L’antefatto è questo: Gesù e Buddha sono stanchi del loro “lavoro” nell’Aldilà e decidono di prendersi una meritata vacanza per visitare il pianeta Terra. Per questo affittano un appartamento a Tokio e si calano completamente nel mondo dei terrestri, condividendone abitudini, mode e passioni. Da bravi turisti girano la città in lungo e in largo dotati di macchinetta fotografica e spostandosi in metropolitana, non perdendosi le esperienze tipiche dei giovani giapponesi creando situazioni di una comicità spontanea e mai irriverente. Memorabile la gita in piscina in cui Gesù si diverte a dividere le acque.

Gesù è rappresentato come un personaggio benevolo che mette costantemente in atto il suo tipico spirito caritatevole nel moderno universo di Tokio. È addirittura amico di Giuda Iscariota, del quale, come si può immaginare, fa molto male a fidarsi. Oltre al saggio Buddha, che si preoccupa sempre che l’amico non finisca nei guai a causa della sua eccessiva bontà, può sempre contare su un gruppo di angeli che lo sorveglia con un dispositivo Gps.

Il suo carattere è ispirato ai tipici valori cristiani, ma Hikaru Nakamura ha colorito il suo personaggio inventando per lui ironiche caratteristiche che mai ci saremmo aspettati. Dotato di “spirito” ama divertirsi e divertire ed indossa magliette auto-ironiche sulla Trinità o la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Inoltre da bravo “frequentatore” dei tempi moderni è un appassionato di serie televisive, o meglio di dorama, le fiction nipponiche, e le recensisce addirittura su un blog di cui è gestore. L’aspetto fisico è ripreso dall’iconografia tipica di Gesù, ma i capelli lunghi e il pizzetto creano divertenti equivoci come il fatto che venga spesso scambiato per Johnny Depp.

Anche l’immagine di Buddha è ripresa dalle tipiche rappresentazioni della divinità, basti guardare il suo volto: l’ “acconciatura”, le lunghe orecchie – alle quali si attaccano spesso i passeggeri della metropolitana – e addirittura la classica protuberanza sul capo. Unica differenza il suo fisico. Nel manga è rappresentato snello, perché, come ricorda spesso, è dimagrito e si offende anche per le immagini e le statuette che continuano a rappresentarlo grasso.

Anche Buddha, come Gesù, ha i suoi hobbies, che sono quelli tipici di un giovane giapponese del terzo millennio. È infatti un grande appassionato di manga ed in particolar modo di Osamu Tezuka perché adora ritrovarsi nel suo famoso manga ironico Budda.
Opposto e complementare di Gesù è molto più serio e il suo personaggio è emblema della famosa saggezza buddista, raggiungendo spesso l’illuminazione: quando ha una grande idea o dispensa una delle sue perle di saggezza la sua testa si illumina.

Scopo del manga non è essere blasfemo, tanto meno criticare o esaltare questa o quella confessione religiosa. I fini sono totalmente umoristici e riesce, con leggerezza, a far ridere su un argomento spesso sin troppo delicato. Saint Young Men non prende in giro le divinità, bensì le umanizza rendendole più vicine a noi grazie ad un ironia mai volgare.

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