Scelto il miglior piatto 2014, un perfetto esempio di food porn

Food porn, che di pornografico non ha nulla, è un termine coniato per descrivere il comportamento, quasi ossessivo, che impazza nel web nei confronti degli scatti che ritraggono cibo appetitoso. E il piatto che ha vinto il premio SMH Good Food Guide come migliore preparazione 2014, certo ha tutte le caratteristiche per essere affascinante allo sguardo e ancor più soddisfacente al palato.

Si tratta di un pre-dessert, denominato la Perla e realizzato dallo chef Martin Benn al ristorante Sepia di Sydney. Un cibo da mangiare prima di tutto con gli occhi. Una sfera argentata e dura come la superficie di una biglia, sottile e resistente al tempo stesso. Osservandola si capisce che è ripiena, ma di cosa? Battendo il guscio con un colpo secco, la sfera implode e si liberano gli ingredienti: lo zenzero e il lime del sorbetto e della crema.

Scelto il miglior piatto 2014, un perfetto esempio di food pornUn piatto complesso, che ha richiesto allo chef Martin Benn tre mesi di tentativi, esperimenti e alchimie per far diventare la sfera sottile come il guscio di un uovo vero, ma abbastanza resistente da non spappolarsi. Anche la disposizione delle schegge sembra quasi studiata, la Perla va in frantumi in maniera scenografica.

Martin Benn, al Sepia dal 2009, 39 anni, utilizza tecniche contemporanee come queste, ma custodisce anche metodi di cottura più tradizionali. Ha iniziato a 18 anni lavorando a Londra nella Brasserie di un hotel francese. E’ stato per due anni al ristorante stellato Michelin, l’Oak Room guidato dallo chef Michel Lorrain e poi per un anno da Marco Pierre White al Criterion. Quindi è volato in Australia nel 1996, alla volta del Level 41, e poi a Sydney al Tetsuya Wakuda per 8 anni.

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