Schumacher, secondo il bollettino medico la situazione resta critica

Restano critiche le condizioni di Michael Schumacher: “La situazione resta critica, ci sono lesione cerebrali diffuse, al momento è nel reparto di rianimazione e non possiamo pronunciarci sul suo futuro. Abbiamo ridotto l’edema cerebrale, è in coma artificiale per limitare la crescita della pressione intercranica“. Così il nuovo bollettino medico diffuso dall’ospedale di Grenoble.

A dispetto di quanto trapelato stamattina, i medici hanno anche precisato che Schumacher è stato operato “una sola volta” e che l’intervento “è andato bene“. Per questo al momento “non sono previsti altri interventi” e si continua a monitorare la situazione.

Il pilota ha riportato nella caduta un forte trauma cranico e “quando è arrivato in ospedale era in stato confusionale e non rispondeva alle domande. L’impatto con la roccia è avvenuto nella parte destra del capo”, spiegano ancora i medici.
Le sue condizioni sono molto serie, la violenza dell’impatto è stata tale che senza casco non sarebbe arrivato vivo“.

Sulla rete, via Twitter e Facebook, si è subito scatenato un fiume di messaggi di vicinanza verso il pilota e di speranza per le sue condizioni. Partecipazione anche a Kerpen, la cittadina natale di Schumi vicino Colonia: i 65.000 abitanti sono in ansia e tempestano il Comune di telefonate.
Su Twitter, anche altri campioni pregano per Schumi. Alex Del Piero scrive “Siamo tutti con te” e Valentino Rossi: “Non mollare, mi raccomando”. E c’è anche un pensiero di Sebastian Vettel, suo erede naturale.
Secondo le agenzie a Grenoble, nella notte, sono arrivati anche Jean Todt e Ross Brown, rispettivamente ex direttore generale ed ex direttore tecnico Ferrari. Schumacher è assistito dalla moglie Corinna e dai figli.

Schumi, che il prossimo 3 gennaio compirà 45 anni, è in “coma farmacologico artificiale per limitare gli stimoli“. Il quadro clinico è preoccupante e per questo i medici francesi non si sbilanciano. Molto dipenderà dalla reazione nelle prossime ore perché al momento non si possono escludere danni al cervello, anche se i soccorsi sono stati tempestivi.

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