Serie A: Gasperini affonda l’Inter, Matri trascina la Viola

Dopo i 2 anticipi che hanno visto le prime della classe, Juventus e Roma, primeggiare rispettivamente contro Sampdoria e Livorno, si sono appena concluse le gare della domenica pomeriggio della prima giornata di ritorno di Serie A, la numero 20 stagionale.

A sfidarsi nel consueto anticipo di mezzogiorno sono Udinese e Lazio che danno vita ad una partita spettacolare. A spuntarla sono gli uomini di Reja grazie ad un gol nel finale del brasiliano Hernanes. I padroni di casa passano all’8° con il gol su rigore del ritrovato Di Natale, penalty concesso per un fallo tanto netto quanto ingenuo di Cavanda su Maicosuel. La sfida é in salita per la Lazio che al 54° perde Onazi per doppio giallo, ma trova comunque il pari 10 minuti più tardi con Candreva, anche in questo caso per effetto di un calcio di rigore. Passano appena 5 minuti e l’Udinese legittima la superiorità numerica riportandosi in vantaggio con Badu. A rimettere in carreggiata i biancocelesti ci pensa un autogol di Lazzari al minuto 82, preludio al clamoroso gol vittoria di Hernanes che al 90° gela il Friuli ed inchioda il risultato sul 2 a 3. La Lazio non perde più con Reja in panchina, per l’Udinese il numero delle sconfitte consecutive sale a 3.

Il Napoli non riesce a superare un buon Bologna, complice un ispiratissimo Rolando Bianchi autore di una doppietta. Emiliani che passano in vantaggio al 37°, ma nel secondo tempo i partenopei prima pareggiano grazie ad un rigore trasformato da Higuaìn e poi passano a 10 minuti dalla fine con Callejon. Al 90° Bianchi rimette il risultato in parità concretizzando un calcio d’angolo, 2 a 2 finale. Il Bologna guadagna un punto d’oro che le fa agganciare Chievo e Sassuolo e allontanare Catania e Livorno, il Napoli invece non riesce a tenere il passo di Juve e Roma.

La Fiorentina ritorna alla vittoria trascinata da un super Matri. Il Catania subisce il primo gol dopo 26 minuti grazie ad un preciso tiro di Fernandez servito proprio dall’ex Milan, passano appena 3 minuti ed il mitra raddoppia sfruttando un cross di Pasqual. IL numero 32 é scatenato e sul finire del primo tempo chiude i conti sfruttando una respinta del portiere Frison, 0 a 3. Il Catania non trae beneficio dal ritorno di Maran ed é sempre più distante dalla zona salvezza, i viola sono sicuri di aver trovato il sostituto perfetto di Pepito Rossi. Probabilmente qualcuno si starà già mangiando le mani.

Nel pantano di Genova, l’Inter trova la sua quarta sconfitta stagionale. I nerazzurri vengono puniti da un gol nel finale di Antonelli che insacca di testa indisturbato sugli sviluppi di un corner. Partita poco piacevole per via del campo allagato, ma nonostante ciò ricca di occasioni per entrambe le compagini. Gli uomini di Mazzarri recriminano per un fallo di mano in area di rigore di Cofie non fischiato da Rizzoli, episodio che avrebbe indubbiamente cambiato il match. Il Genoa torna a sorridere dopo la batosta di Roma, l’Inter non vince dal derby e vede Torino e Parma avvicinarsi in classifica.

Proprio Torino e Parma riescono ad ottenere 3 punti importanti fuori dalle proprie mura: i granata passano contro il Sassuolo trascinati dai gol di Immobile e Brighi. I gialloblù prima rimontano lo svantaggio, subìto per merito dell’attaccante del Chievo Paloschi, grazie ad un gol di Cassano (dopo un rigore sbagliato da Amauri), poi al 90°, complice una clamorosa papera del portiere Puggioni, ribaltano il risultato grazie a Lucarelli. L’Atalanta riesce a battere in casa il Cagliari con il minimo sforzo, grazie ad un gol di Bonaventura che sfrutta una delle tante incursioni da destra dei pericolosissimi Brienza e Moralez.

I Risultati di giornata:

Roma-Livorno 3-0
Juventus-Sampdoria 4-2
Udinese-Lazio 2-3
Atalanta-Cagliari 1-0
Bologna-Napoli 2-2
Catania-Fiorentina 0-3
Chievo-Parma 1-2
Genoa-Inter 1-0
Sassuolo-Torino 0-2
Posticipo delle 20.45, MIlan-Verona.

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