Serie A: derby di Milano, chi la spunta?

Senza dubbio sono molto lontani i derby che vedevano contrapposti Mazzola e Rivera, Ronaldo e Weah, Eto’o e Ibrahimovic, ma un derby di Milano mantiene comunque il proprio fascino. La stracittadina di questa sera è la sfida di Balotelli alla sua ex squadra con la quale ha vinto tutto, è la sfida tra Allegri e Mazzarri, livornesi doc, troppo spesso criticati visti gli ottimi risultati ottenuti in carriera, è il derby numero 47 per Javier Zanetti, ancora lontano dai 56 derby di Maldini, ma comunque nella storia. Un derby offre sempre spunti di riflessione e storie da raccontare. Il predominio cittadino, almeno fino alla gara di ritorno, va assolutamente conquistato visto e considerato che nè il Biscione nè il Diavolo attraversano un momento di forma particolarmente brillante.

L’Inter era partita bene in campionato, ma pian piano i limiti della rosa sono emersi, e la compagine nerazzurra si è trovata relegata al quinto posto, a -7 dal Napoli che occupa la terza piazza; non se la passa certamente meglio il Milan, che ha sì conquistato gli ottavi di finale di Champions League, ma in Italia sembra un lontano parente del Milan europeo. La rosa a gennaio verrà rinforzata dagli arrivi di Rami e Honda, e forse da quello di Nainggolan, ma bisogna chiudere l’anno con un risultato positivo, in caso contrario la panchina di Allegri rischierebbe davvero di saltare.

Per il match di questa sera sono davvero pochi i dubbi di formazione. L’Inter scenderà in campo con il solito 3-5-1-1 mazzarriano, con in porta Handanovic e in difesa Campagnaro, Juan Jesus e uno fra Ranocchia e Rolando, con l’ex Genoa favorito sul portoghese; a centrocampo, vista l’assenza per squalifica di Ricky Alvarez, spazio a Kovacic, insieme a Cambiasso e Zanetti, con Jonathan e Nagatomo che agiranno sulle fasce e Guarìn che darà supporto all’unica punta Palacio.

L’unico dubbio in casa Milan riguarda l’esterno sinistro, Emanuelson è acciaccato e potrebbe non essere della partita, Constant pronto a prendere il suo posto. In porta ci sarà Abbiati, a completare la difesa De Sciglio, Zapata e Bonera. Il centrocampo privo di Montolivo (squalificato) si schiererà con Poli, De Jong e Muntari e dietro le due punte Matri e Balotelli ci sarà Kaka’, l’unico fra i rossoneri (oltre all’infortunato El Shaarawy) ad essere andato a segno nella stracittadina milanese che, dopo tante polemiche si disputerà con la presenza di entrambe le curve, sperando in un grande spettacolo sugli spalti ed in campo.

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