Spara alla moglie e ai proprietari del bar – si sfiora la strage a Niscemi

Niscemi. Ieri sera si è sfiorata la strage in un paesino della Sicilia a Niscemi; l’ennesimo atto di violenza nei confronti delle donne, l’uomo Giuseppe Incarbone di 52 anni che si era separato da poco dalla moglie è entrato in un bar e ha cominciato a sparare.

Sembra che a far scattare la follia dell’uomo omicida sia stata la gelosia; si è recato nel luogo dove lavorava la moglie e ha fatto fuoco ferendo anche i proprietari del bar che hanno cercato di farlo desistere dall’infausto gesto. La donna di fatti si è salvata grazie al tempestivo aiuto dei proprietari che sono intervenuti nel tentativo di disarmare Incarbone, rimanendo però loro gravemente feriti.

I due sono ricoverati in due diversi ospedali per essere sottoposti a cure tempestive: Gina di Vincenzo di anni 53 si trova presso l’ospedale Vittorio Emanuele di Gela, il marito di anni 54 Francesco Ferrara invece è stato trasportato in un ospedale di Catania.

Giuseppe Incarbone dopo il gesto di follia e aver sparato 5 colpi di pistola ha lasciato il luogo della  sparatoria per recarsi a casa e sparare l’ultimo colpo verso se stesso. Ferito gravemente non è morto.

 

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