Stalking: arriva la denuncia di Luisa Corna. Il persecutore sembra appartenere al suo ambiente di lavoro

La notizia non ha ancora neanche un’ora di vita ma sta già facendo i suoi effetti più importanti: la denuncia di Luisa Corna come vittima di stalking riporta l’attenzione su uno dei fenomeni purtroppo molto diffusi non solo tra le persone dello spettacolo, ma anche tra le donne comuni, mamme ed ex fidanzate.

La cantante bresciana, 48 anni, si è rivolta ai Carabinieri denunciando di essere oggetto di stalking da parte di un anonimo soggetto che la inonda di e-mail offensive e minacciose in cui dimostra di conoscere perfettamente tutti i suoi spostamenti.
Quest’ultimo aspetto fa ritenere la Corna che il suo persecutore si possa nascondere nel suo ambiente di lavoro, non un collega – probabilmente – ma un addetto o un addentrato nel giro degli show televisivi e musicali che sappia sempre quali sono gli appuntamenti della cantante, sempre riferiti con precisione dal mittente delle e-mail e contornati da insulti tipo “povera provincialotta” o “sei una vipera”. Contumelie assortite anche per le persone frequentate dalla Corna in queste occasioni.

La vicenda è iniziata addirittura un anno fa e, ad oggi, la vita dell’artista è stata pesantemente condizionata. La sua denuncia pubblica è stata ascoltata in Procura ed è stato aperto un fascicolo contro ignoti per atti persecutori e stalking, ma saranno i media a dare rilancio alla triste faccenda.

Anni fa un’altra denuncia saltò alla ribalta della cronaca sotto insistenza di Michelle Hunziker che, dopo anni di battaglie legali e mediatiche, ottenne nel 2011 che il suo stalker finisse in manette.
Pedinamenti, ricatti, “ora capisco cosa prova una donna minacciata, privata della privacy, spogliata dell’intimità” dichiarava la Hunziker sul settimanale Oggi, “paradossalmente, ringrazio il mio stalker: mi ha fatto compiere un percorso sofferto e impervio, che però mi ha spinto a fondare con Giulia (l’avvocato Buongiorno, ndr) Doppia Difesa e ad aiutare ogni giorno le vittime di stalking, abusi, violenze”.

Proprio sul tema stalking e violenza sulle donne, Michelle Hunziker decise poi di interpretare un corto ideato e diretto Raoul Bova, “Amore Nero”, con l’obiettivo di sensibilizzare ogni persona su un tema così complesso e difficile da trattare.

Stalking: arriva la denuncia di Luisa Corna. Il persecutore sembra appartenere al suo ambiente di lavoro

Sono tante le persone indifese, così come sono tante quelle che cercano di aiutarle. Se il primo importante passo è conoscere il problema, denunciarlo ed evitare la vergogna, che i megafono dei giornali su questa ennesima vicenda possa spingere molte altre donne a denunciare e fare tutto il possibile per risolverlo.

[Fonte: tgcom.mediaset]

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