Umbrialibri 2013, il viaggio continua a Terni

La prima tappa del viaggio letterario 2013 di Umbrialibri si è conclusa a Perugia lo scorso weekend, confermandosi così un polo di attrazione per appassionati lettori (e turisti di passaggio) da tenere d’occhio tra iniziative digitali e festival in ogni angolo d’Italia. Un buon segno. Del resto basterebbe la longevità stessa della manifestazione, giunta infatti alla diciannovesima edizione, a sottolinearne il ruolo che svolge nella promozione della piccola e media editoria di qualità.

Vetrina condivisa con i non meno importanti centri di lettura e istituti di ricerca. Realtà diverse e affini al tempo stesso unite in un obiettivo comune: la valorizzazione della cultura. Centro dell’evento, e non solo geograficamente, l’Umbria.

Le ‘profezie’ tragicomiche di Giorgio Dell’Arti sui possibili avvenimenti targati 2014 in Italia hanno salutato Palazzo della Penna – Centro di cultura contemporanea, sede dell’evento a Perugia. Personaggi pubblici, dal ristoratore Arrigo Cipriani, passando per il giornalista Massimo Gramellini, finanche al direttore del Censis Giuseppe De Rita, hanno risposto a Dell’ Arti su ogni argomento (tenuta del Governo, Renzi, Saviano, Masterchef e non finisce qui) e tali risposte sono diventate l’antologia di profezie presentata proprio in occasione di Umbrialibri. Da prendere con ironia, perché di un gioco si tratta, che fanno però pensare una volta di più al quadro attuale della situazione italiana.

Nuovi spunti di riflessione non mancheranno nemmeno grazie alla seconda fase della rassegna editoriale umbra che dal 15 al 17 Novembre entrerà nel vivo a Terni. In particolare, il Caos – Centro Arti Opificio Siri diventerà nel weekend il punto nevralgico dell’esposizione libraria dei piccoli-medi editori umbri, assieme alle immancabili presentazioni degli autori. Nome di battaglia che ben rende l’idea della molteplicità che l’ex stabilimento chimico Siri accoglie, tra laboratori creativi, esposizione temporanee internazionali, il Museo d’ Arte Moderna e Contemporanea, il Museo Archeologico e una biblioteca.

Cambiano i luoghi, ma non il tema fondamentale che dà il titolo ad Umbrialibri: “La cultura che…” resiste, cambia, collabora. E le azioni potrebbero continuare ancora, lasciate al dibattito di scrittori, editori e naturalmente lettori, i grandi protagonisti assieme ai libri.
Si parte Venerdì 15 con la presentazione del romanzo Inutile tentare di imprigionare i sogni (Marcos y Marcos) di Cristiano Cavina, a cui seguirà poi uno sguardo alla storia con La massoneria rivelata. Storie, leggende e segreti (Mondadori) a cura di Luigi Pruneti e Marco Dolcetta. Ma anche i visitatori possono diventare scrittori: alle 19.00 lettura dei corti teatrali ‘su carta’ che ogni persona ha liberamente contribuito a scrivere nell’arco della giornata.

Gran finale con il concerto acustico della band livornese dei Virginiana Miller a simboleggiare l’importanza della musica nelle varie direzioni che la cultura può percorrere.
Emanuele Macaluso, Mogol, Sergio Barzetti sono solo alcune delle altre figure che animeranno le restanti giornate.

Tra gli eventi, da non dimenticare, inoltre, che la Biblioteca Sperelliana di Gubbio presenterà il 16 e 17 Novembre un’iniziativa dedicata al Taoismo, affrontato originalmente dalla prospettiva della fisica quantistica. Protagonista dell’incontro Augusto Shantena Sabbadini, esperto sinolgo e fisico teorico.

L’intero programma di Umbrialibri è consultabile sul sito.

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