Vieni via con me: attesa per la seconda puntata del fortunato programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano

    L’esordio ha potuto contare su grandi ospiti come Roberto Benigni, Claudio Abbado, Angela Finocchiaro, Nichi Vendola e Daniele Silvestri e il successo è stato strabiliante e seguito, come merita una trasmissione di questo tipo da critiche, positive e negative, elogi e disapprovazioni, lodi e giudizi sfavorevoli. Si comincia con un elenco di definizioni degli italiani,  più o meno note. Un elenco  fatto da una neolaureata. Un elenco di motivi per costruire la moschea di Torino. Un elenco di prostitute che esercitavano a Pompei. Prima che Pompei crollasse. E prima che continuasse a crollare, come avviene in questi giorni. La scena è elegante e raffinata e l’ingresso di Roberto Saviano è preceduto da un brano eseguito da Daniele Silvestri e poi da un’altra lista, che legge Fazio: la lista di tutti gli aggettivi e le definizioni che sono state attribuite a Saviano nel tempo. E poi tra i monologhi di Saviano, non tutti convincenti, il documento dedicato a Giovanni Falcone, l’elenco di Nichi Vendola che cita i termini usati in Italia per indicare gli omosessuali, l’arrivo di Roberto Benigni che cita Spinoza, si giunge alla fine della puntata, con una convinzione abbastanza diffusa, forse si poteva fare di più.

    E questo “di più” ce lo aspettiamo per la seconda puntata dove sono attesi Pierluigi Bersani e Gianfranco Fini. La Rai ha cercato di evitare la partecipazione dei due esponenti politici, ma i due conduttori e gli autori del programma assicurano che invece ci saranno entrambi.

    Compariranno in momenti diversi, perché altrimenti la partecipazione si trasformerebbe in uno scontro politico. Oltre ai due personaggi politici, ci sarà l’ospite musicale che è Luciano Ligabue.

    L’appuntamento è per lunedì 15 novembre su Rai Tre.

    Ricerca personalizzata