Violenta ripetutamente una bambina di soli due mesi e registra tutto in video

Edd Lahar

Edd Lahar è un uomo sulla trentina che ha fatto molto parlare di sé in Oregon, stato dove vive. Il fatto è che Edd si è macchiato di uno dei più orribili reati: quello di violenza sessuale a danno di minori. Dietro un volto apparentemente innocuo si nasconde uno degli orchi che sono destinati a segnare la storia degli Stati Uniti: Edd è stato accusato di aver stuprato ripetutamente una bambina di appena due mesi.

Sul suo smartphone sono stati trovati dei filmati pedopornografici che l’uomo era solito girare ogni qualvolta violentava quella povera bambina. Il trentenne, dopo essere stato incastrato, ha confessato di aver violentato la neonata e di aver girato quegli orribili video, ed ha anche svelato agli inquirenti di essersi reso protagonista di almeno 25 episodi di stupro ai danni della sua vittima.

Il caso di Edd Lahar è venuto fuori grazie alle denunce di una persona che per puro caso si sarebbe imbattuta in uno dei tanti video girati da Edd. Pochi istanti dopo aver ricevuto la segnalazione, i poliziotti si sono recati a casa del sospettato e gli hanno sequestrato tutto ciò che potesse in qualche modo apparire sospetto. Nell’abitazione dell’uomo, per esempio, sono stati trovati dei computer contenenti alcuni video di rapporti sessuali che vedevano coinvolti dei bambini. Tra questi, una neonata che a quanto pare sarebbe stata violentata dai due ai nove mesi di vita.

John Haroldson, procuratore distrettuale della contea di Benton, ha spiegato che Edd potrebbe finire all’ergastolo e passare in prigione il resto della sua vita. “In qualità di pubblici ministeri, una delle nostre principali priorità è proteggere i cittadini più indifesi, ed è difficile immaginare qualcuno che possa essere più vulnerabile di un bambino”. In attesa che sopraggiunga la sentenza definitiva, a Lahar è stato impedito di avvicinarsi sia alla bambina che a sua madre; inoltre gli è stato vietato l’accesso a Internet e la cauzione per la sua rimessa in libertà è stata fissata a un milione di dollari.

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