Vuole diventare youtuber di successo: costringe la fidanzata a sparargli in un video

pedro ruiz

Voleva diventare una star di Youtube, e per farlo si è rivelato pronto a sfidare la morte. L’aspirante youtuber Pedro Ruiz è rimasto ucciso proprio da questa sua passione: il ragazzo è morto durante la registrazione di un video che aveva intenzione di pubblicare sul suo canale; un video che avrebbe dovuto farlo spopolare nel web e dargli quella fama che tanto cercava.

Pedro, in questo video, aveva incaricato la fidanzata Marilisa Perez, di 19 anni, incinta peraltro del suo secondo figlio, a sparargli dritto in testa. Ovviamente il 22enne non aveva mica intenzione di uccidersi: il suo piano era di mettere un grosso libro tra la pistola e la tempia, convinto che lo spessore del volume avrebbe fermato la pallottola. Peccato però che così non è stato.

La fidanzata, all’inizio molto riluttante, è stata convinta da Pedro a compiere questo esperimento; quindi i due hanno caricato la pistola e si sono messi in postazione, ma nel momento in cui Marilisa ha premuto il grilletto, l’esito dell’esperimento è stato infausto. Il giovane è morto sul colpo con un proiettile conficcato in testa.

In un video precedente, che è poi stato l’ultimo della sua “carriera”, Pedro aveva anticipato che di lì a breve avrebbe pubblicato un video estremo, che l’avrebbe portato a sfidare la morte. Al tempo stesso però era convinto della riuscita dell’esperimento. Anche la ragazza aveva anticipato quanto si apprestavano a filmare: “Pedro ed io probabilmente gireremo uno dei video più pericolosi di sempre – aveva scritto in un tweet – ma ci tengo a dire che è una sua idea, non la mia”.

Nonostante ciò, Marilisa è stata condannata a 5 mesi di carcere e le è stato vietato il possesso di armi da fuoco per il resto della sua vita. Per 10 anni, inoltre, non appena lasciata la prigione, vivrà in libertà vigilata.

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