Youth Press Italia: al PAN il Festival del Giornalismo Giovane 2013

Creatività e precariato. Al via il Festival del Giornalismo Giovane 2013. Dal 20 al 22 settembre, presso il PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, un ricco calendario di eventi sarà dedicato a tutti gli operatori del giornalismo e della comunicazione under 35. Organizzato da Youth Press Italia, costola italiana di European Youth Press, una rete di oltre venti associazioni di giovani giornalisti e comunicatori, il Festival punta a mettere al centro i tanti professionisti del futuro, affrontando le tematiche più sentite dei tanti giovani italiani che lavorano nel settore.

Giunto alla sua seconda edizione, il Festival è organizzato in collaborazione con il Comune di Napoli, partner dell’iniziativa, e sostenuto dall’Ordine dei Giornalisti nazionale e regionale, da Fnsi – Federazione Nazionale Stampa Italiana, dall’Associazione della Stampa Romana e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Media partner della rassegna sarà La Stampa, coadiuvato da una rete di youth media partner diffusi sull’intero territorio.

Dalla lotta al precariato ai progetti europei, dalle scuole di giornalismo ai media studenteschi, dall’informazione dal basso alle potenzialità dei new media, dal giornalismo tradizionale all’informazione del futuro, dall’equo compenso all’accesso alla professione, dal giornalismo di inchiesta alla regolamentazione di settore. Questo è molto altro per un iniziativa che, con il patrocinio dall’Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si configura come un’opportunità di grande dibattito.

Un’occasione per mettere in luce le esperienze di chi reagisce all’attuale momento di crisi con creatività e innovazione, ma anche per sollevare spunti e interrogativi che verranno rivolti a giornalisti italiani ed europei, startupper, rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, e vertici delle organizzazioni di categoria giornalistica che interverranno come speaker all’evento.

Dal Guerrilla gardening alle istituzioni europee, dal giornalismo 2.0 alla comunicazione istituzionale, dal web 2.0 alle media start-up, dalla comunicazione sociale al giornalismo femminile, dallo Youth Guarantee alle nuove professioni digitali, fino al giornalismo radiofonico. Tanti i panel e i workshop tematici. Un’occasione per interrogarsi sul futuro dell’informazione e della comunicazione indagandole nei loro più molteplici aspetti. Un confronto di ampio respiro incentrato su diritti e lavoro, per promuovere idee e soluzioni ai problemi che toccano da vicino gli oltre 20mila giovani giornalisti e comunicatori italiani.

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